Le sfide del settore: a che punto siamo
Negli ultimi due anni, il tema dell’efficientamento energetico è diventato un argomento sempre più chiave, sia in termini di politiche ESG, sia dal punto di vista strategico. Un quadro interessante della situazione è offerto dal Report di sostenibilità di settore pubblicato dall’associazione di categoria FederDistribuzione nel 2023. Dall’indagine condotta è emerso che il 63% del campione segue politiche formalizzate per la gestione dei consumi energetici. A fronte di questo importante dato, il Report sottolinea come il 47% delle aziende segua una policy formalizzata senza un sistema di gestione certificato e solo l’11% abbia adottato un sistema volontario di gestione certificato, in particolare ISO 50001.
Per quanto riguarda le strategie messe in atto dalle imprese in ottica di efficientamento energetico, l’89% delle aziende coinvolte nell’indagine utilizza sistemi di illuminazione a LED e il 79% ha avviato programmi di sensibilizzazione dei dipendenti su queste tematiche. Il 74% ha scelto di investire per sostituire le vecchie apparecchiature con strumenti innovativi a minore consumo, tra cui spiccano i sistemi di riscaldamento e di refrigerazione (per il 63% delle imprese), il teleriscaldamento, le caldaie a condensazione, la sostituzione di refrigeratori che utilizzano gas fluorurati o l’installazione di pompe di calore. Per gran parte degli operatori, il monitoraggio dei consumi è un fattore fondamentale: l’84% delle imprese, infatti, ha avviato un sistema di controllo attivo dei consumi.
Analizzando i diversi dati riportati, quindi, emerge come la direzione intrapresa sia corretta: tuttavia, in alcuni casi manca una sistematicità e una profondità di analisi necessarie per fronteggiare un ambito complesso.