Gestione del calore: le attività principali
Assicurare una perfetta gestione del calore a livello condominiale comporta una serie di attività diverse volte a garantire l'efficienza dell'impianto tanto nelle prestazioni quanto nei consumi. Ecco le principali:
- La fornitura dell'energia: il fornitore si fa carico dell'acquisto, della trasformazione e dell'uso dei combustibili necessari ad alimentare l'impianto.
- La manutenzione e revisione periodica dell’impianto: un impianto termico correttamente manutenuto è più efficiente e consuma meno energia. È quindi importante eseguire regolari interventi di manutenzione e revisione, come la pulizia della caldaia, la verifica delle tubature e dei sistemi di sicurezza.
- Il Terzo responsabile: la conduzione e manutenzione degli impianti centralizzati prevede anche una figura specializzata che si faccia carico della responsabilità degli stessi su delega del proprietario. Il Terzo responsabile, quindi, oltre a occuparsi dell'esercizio e della manutenzione degli impianti, verifica che sia rispettata la normativa in merito e procura la documentazione necessaria. Questa figura può essere rivestita da un tecnico specializzato, un’azienda o una ESCo (Energy Service Company).
- Contabilizzazione del calore: questo implica la misurazione e la contabilizzazione dell'energia utilizzata complessivamente dalle utenze e la rendicontazione periodica. Da quest'ultimo punto di vista è importante l'installazione di sistemi di regolazione e controllo del calore che permettano di gestire la temperatura in modo differenziato in ogni ambiente del condominio. In questo modo si riducono gli sprechi e si aumenta il comfort abitativo che rispecchia le esigenze del singolo condomino. Inoltre, ripartire il consumo in modo più equo incentiva i condomini a un uso responsabile del riscaldamento.
Si tratta quindi di più operazioni che possono anche essere amministrate in autonomia dal condominio con un carico di burocrazia e una complessità di programmazione degli interventi non facilmente gestibili. L'alternativa, solitamente più adottata, è affidarsi a un’azienda specializzata. Questo può avvenire secondo diverse tipologie di accordo, che spaziano dalla semplice fornitura delle materie prime alla conduzione e manutenzione degli impianti, fino ad arrivare a una speciale formula prevista per legge: il Servizio Energia (SE). Questo tipicamente prende la forma di un contratto tra il condominio e una ESCo (Energy Service Company) che si impegna, di solito nell’arco di un decennio, a migliorare l'efficienza energetica dell’impianto con un conseguente risparmio che rende l’investimento più facilmente ammortizzabile nel tempo.