La piscina e le unità di trattamento aria ante e post-intervento
Le unità di trattamento aria (UTA) comportano spesso, per piscine e centri sportivi, un problema di gestione: quando la mancanza di automazione e di applicazione di regole preimpostate si somma alla presenza di motori on/off impiegati senza un preciso criterio di efficienza ma in risposta all'esigenza del momento, ridurre i consumi diventa molto difficile. Nel caso in esame le UTA presentavano motori a induzione on/off soft start con una configurazione di tipo “cinghia + pulegge” per un funzionamento stimato in 3.548 ore annue. L'intervento di ottimizzazione ha previsto la sostituzione dei motori in essere, con dei motori elettrici innovativi in grado di ridurre in modo sostanziale i consumi delle UTA, lavorando a un amperaggio più basso pur mantenendo costanti le condizioni di comfort. A fare la differenza (che vedremo cospicua in termini di consumi) è l'installazione di un motore innovativo a riluttanza magnetica commutata. Questo, grazie all'utilizzo dell'elettronica applicata al motore, consente una gestione digitale dell’energia. Si basa su due elementi principali: lo smart motor e il motor controller. Il primo, grazie alla tecnologia a «Riluttanza Magnetica Commutata», produce meno calore e quindi consuma di meno. Contemporaneamente, mantiene costante l’efficienza al variare del numero di giri e al variare della coppia richiesta e perciò non presenta perdite di rendimento. Accanto a questo c'è il motor controller che offre un controllo digitale della potenza inviata al motore, elimina le tipiche perdite di efficienza degli inverter, comunica con i sistemi di monitoraggio esistenti e abilita una manutenzione predittiva. Tutte queste caratteristiche possono essere combinate con un software di Predictive Energy Analytics come Savemixer per migliorare ulteriormente monitoraggio ed efficienza.