Il Project Financing nel settore energetico
Il Project Financing può diventare strategico nel settore energetico, in particolare per gli enti locali che faticano a trovare risorse necessarie per realizzare importanti opere di efficientamento. Questa particolare formula infatti consente di realizzare interventi strutturali anche in assenza di risorse finanziarie proprie, rispondendo così alle esigenze di risparmio e di utilizzo di fonti rinnovabili. Il Project Financing, infatti, si adatta a progetti integrati di efficienza energetica, come la gestione del calore, l'illuminazione pubblica e le manutenzioni impiantistiche, con una serie di vantaggi per le Amministrazioni.
Tra questi c’è anzitutto il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico stabiliti anche dalla recente Direttiva EPBD, che fissa il 2050 come data limite per l’ottenimento della massima classe energetica per tutti gli edifici pubblici. Il Project Financing, per la sua particolare struttura che trasferisce il rischio economico in capo all’operatore privato, è uno degli strumenti più adatti al fine di realizzare investimenti per la riqualificazione degli impianti e del patrimonio immobiliare. Questo però non è l’unico vantaggio offerto. Non va infatti sottovalutato il lato più operativo, legato alla gestione integrata dei servizi: attraverso un unico contratto, si semplifica la gestione e si ottengono economie di scala.
Infine, c’è un vantaggio forse meno quantificabile ma altrettanto importante: la possibilità di investire in progetti, come gli impianti fotovoltaici, che mettano al centro le energie rinnovabili, con il loro impatto positivo non soltanto sulle emissioni, ma anche sulla cittadinanza, che si sente così coinvolta nel processo di transizione energetica.