Accensione del riscaldamento: le soluzioni tecnologiche
Per un risparmio energetico ancora maggiore, l'ENEA suggerisce una serie di interventi tecnici che possono fare la differenza. Vediamo i più importanti: • Regolare la temperatura di mandata: è uno dei principali punti su cui intervenire. Di solito le fasce orarie di riscaldamento sono programmate con un cronotermostato, che però permette di settare solo la temperatura interna all’abitazione e non quella di mandata dell’acqua nei termosifoni che rimane preimpostata e fissa. Invece, agire sulla regolazione di quest'ultima è fondamentale per limitare i consumi: per ogni grado aggiuntivo, viene richiesto in media il 2,5% di energia. Con un'escursione termica anche di 10 °C, è possibile limitare i consumi fino al 25%. La termoregolazione climatica consente di settare la temperatura dell’acqua di mandata in funzione delle condizioni climatiche esterne, mantenendo la temperatura dell’ambiente desiderata e limitando i consumi. • Valvole termostatiche: consentono di regolare la temperatura di ogni singolo ambiente, evitando sprechi di calore. Nei condomini sono obbligatorie. • Manutenzione programmata: un impianto, quando è regolato correttamente, è pulito ed è libero da incrostazioni di calcare consuma meno oltre ad essere più efficiente e sicuro. Infatti, per chi non effettua la manutenzione del proprio impianto è prevista una multa salata sempre in base al D.P.R. 74/2013. • Soluzioni di ultima generazione: caldaie a condensazione, pompe di calore, sistemi di contabilizzazione del calore, senza dimenticare i sistemi di monitoraggio che aiutano anche a prendere consapevolezza dei propri comportamenti ed individuare repentinamente eventuali anomalie. Anche la domotica aiuta a risparmiare: cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici permettono di regolare la temperatura e il tempo di accensione anche a distanza. • Il check up energetico: il risparmio più ingente, però, si ottiene da un intervento complessivo sull’edificio. Questo può essere ottenuto attraverso un’analisi sull’efficienza dell’impianto di riscaldamento e sullo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre.